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Secondo giorno del Consiglio Plenario

Il secondo giorno del Consiglio Plenario la liturgia è stata animata nella lingua italiana. Nell’omelia durante la celebrazione eucaristica p. Angelo Gentile, Ministro Provinciale della Provincia di San Francesco d’Assisi in Italia, ha sottolineato che noi frati nei lavori e progetti dobbiamo essere diretti e focalizzati sul Regno dei Cieli. Facilmente potrebbe succedere che i religiosi nelle varie occupazioni e lavori possono dimenticare la propria provincia, la provincia dimenticare la Chiesa, e la Chiesa dimenticare il Regno del Cielo. Per evitare questa cosa ci aiuta in modo particolare S. Angela Merici, la cui memoria ricorre oggi, lei attraverso la carità mostra come nelle nostre opere si può manifesta il Regno di Dio.

Nella sessione plenaria, il relatore esterno del Consiglio, P. Joseph Benedict Mathias, SJ, ha continuato con il tema di giorno precedente, cioè Nuova pedagogia per un integro sviluppo umano.

All’inizio il relatore ha proposto le linee guida per una formazione umana integrale, in cui prima di tutto il formatore deve sapere dove vuole arrivare con il candidato, che il formatore è responsabile per il cammino di formazione del candidato, che deve essere attento nella scelta del metodo ed essere a conoscenza di informazioni importanti dei formatori delle varie fasi precedenti. Elemento importante nella formazione è favorire la trasformazione del candidato e dare possibilità di crescere con maturità nell’effettuare scelte libere e responsabili.

Seguendo questo p. Joseph ha citato alcuni documenti della Chiesa (Optatam Totius, Orientamenti per l’utilizzo delle competenze psicologiche nell’ammissione e nella formazione dei candidati al sacerdozio, Pastores Dabo Vobis) che parlano sul discernimento dei candidati per il sacerdozio. In questi documenti vi sono vari elementi comuni come: la libertà della persona, la maturità del candidato, la capacità di prendere decisioni e di correggere se stesso, sanità mentale e corporale del candidato ecc.

Alla fine della relazione p. Joseph ha dato 20 raccomandazioni per migliorare il lavoro dei formatori, la loro relazione con i candidati e lo sviluppo umano dei candidati. Prima di tutto si nota che la formazione deve essere centrata non alla ricerca delle persone per il lavoro nelle province, ma deve invitare i candidati a seguire Cristo attraverso la vita religiosa. Per avere i candidati ben formati, è necessaria la preparazione professionale dei formatori che possano attraverso le proprie competenze seguire e accompagnare i candidati da vicino.

Durante l’incontro fraterno alle ore 21 si è festeggiato il 64° compleanno di p. Thomas Kochuchira, Viceprovincia di San Lodovico in India.

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